Sondaggi elettorali in Australia
Elezioni parlamentari: data non ancora fissata.
Partito Laburista Australiano in testa alla media dei sondaggi con il 27,0%, 0,8 punti davanti a One Nation.
Media
Aggiornato 34 minuti fa
LaburistiPartito Laburista Australiano
27,0
−0,2
CoalizioneCoalizione liberal-nazionale
21,5
+0,3
VerdiVerdi Australiani
13,4
+0,4
Andamento
LaburistiOne NationCoalizioneVerdi
Posizioni
LaburistiOne NationCoalizioneVerdi
Immigrazione
AperturaRestrizioneRemigrazione
Economia
Libero mercatoDirigismo statale
Aborto
Ampio accessoTutela del nascituro
Matrimonio e famiglia
Scelta individualeFamiglia tradizionale
Cultura nazionale
CosmopolitismoDifesa delle tradizioni
Sussidiarietà
AccentramentoDecentramento
Tecnologia
Regole leggereStretta sulle Big Tech
Punteggi e motivazioni scritti dall’IA. Metodologia
Perché questi punteggi
Immigrazione
- Partito Laburista Australiano: 4 su 10 Nessun obiettivo sull'immigrazione netta; tetto di 185.000 ingressi permanenti, limiti ai visti per studenti, gestione offshore, trasferimenti a Nauru del gruppo NZYQ
- One Nation: 7,5 su 10 Immigrazione netta a meno 100.000: tagliati 750.000 visti temporanei, obiettivo di 75.000 espulsioni, uscita dalla Convenzione sui rifugiati
- Coalizione liberal-nazionale: 6 su 10 Piano di ottobre 2026: immigrazione netta a 100.000, accoglienza umanitaria dimezzata a 10.000, aboliti i visti per neolaureati
- Verdi Australiani: 1,5 su 10 Portare l'accoglienza dei rifugiati a 50.000 l'anno; porre fine alla gestione offshore delle domande, detenzione massima di sette giorni
Economia
- Partito Laburista Australiano: 5,5 su 10 Sussidi industriali Future Made in Australia, tassa più alta sui fondi pensione oltre i 3 milioni di dollari, leggi sul lavoro favorevoli ai sindacati
- One Nation: 3 su 10 Tagli alla spesa per 90 miliardi di dollari, abolizione di ministeri, sgravi fiscali; ma quota statale del 30% nei nuovi progetti del gas, dazi
- Coalizione liberal-nazionale: 3 su 10 Promette meno tasse e uno Stato più snello; ha abbandonato l'obiettivo zero emissioni nette; contraria alla tassa laburista sui fondi pensione
- Verdi Australiani: 7,5 su 10 Tasse su miliardari e superprofitti delle imprese, cure dentistiche in Medicare, un costruttore pubblico di case, blocco degli affitti
Identità cristiana
- Partito Laburista Australiano: 2 su 10 Ha accantonato la promessa legge sulla discriminazione religiosa; restringerebbe le esenzioni delle scuole religiose solo con un consenso bipartisan
- One Nation: 5 su 10 Contraria alla sharia e chiede il divieto del burqa in pubblico; nessun programma esplicito di leggi cristiane
- Coalizione liberal-nazionale: 4,5 su 10 Sostiene le tutele della libertà religiosa e il diritto delle scuole religiose di assumere personale della propria fede
- Verdi Australiani: 1 su 10 Eliminerebbe le esenzioni religiose dalla legge antidiscriminazione
Aborto
- Partito Laburista Australiano: 1,5 su 10 L'impegno del 2025 ha ampliato l'accesso all'aborto finanziato da Medicare, compresa la prescrizione dell'aborto farmacologico da parte degli infermieri
- One Nation: 4,5 su 10 Vieterebbe l'aborto dopo le 20 settimane salvo motivi di salute; consulenza obbligatoria, divieto dell'aborto selettivo per sesso
- Coalizione liberal-nazionale: 3 su 10 Voto di coscienza; nessun impegno a modificare le leggi statali sull'aborto
- Verdi Australiani: 1 su 10 Vuole l'aborto gratuito nella sanità pubblica ovunque, ponendo fine alla «lotteria del codice postale» nell'accesso
Matrimonio e famiglia
- Partito Laburista Australiano: 2 su 10 Favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso e all'inclusione delle persone trans; politica familiare incentrata su una garanzia universale di asili nido
- One Nation: 5,5 su 10 Ripartizione del reddito per le coppie con un figlio a carico; sostiene l'istruzione parentale; libertà di voto sul matrimonio tra persone dello stesso sesso
- Coalizione liberal-nazionale: 5 su 10 Accetta il matrimonio tra persone dello stesso sesso; ha chiesto un'inchiesta nazionale sui bloccanti della pubertà per i minori
- Verdi Australiani: 0,5 su 10 Sostiene l'autodeterminazione di genere e la piena uguaglianza LGBTIQA+, con politiche inclusive per le persone trans
Cultura nazionale
- Partito Laburista Australiano: 3 su 10 Sostiene il multiculturalismo e il Welcome to Country; ha promosso il fallito referendum del 2023 sulla Voce indigena
- One Nation: 8 su 10 Contraria al multiculturalismo; abolirebbe la SBS e vieterebbe il Welcome to Country nelle istituzioni e nelle scuole
- Coalizione liberal-nazionale: 5,5 su 10 Contraria alla Voce indigena; renderebbe la condivisione dei valori australiani una condizione legale per avere un visto
- Verdi Australiani: 1,5 su 10 Abbraccia il multiculturalismo; priorità al trattato con le First Nations e al processo di verità
Sussidiarietà
- Partito Laburista Australiano: 4 su 10 La riforma della legge ambientale del 2025 ha creato un'Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente che assume le autorizzazioni
- One Nation: 7,5 su 10 Ritirerebbe l'Australia dall'ONU e dall'OMS; vuole referendum di iniziativa popolare
- Coalizione liberal-nazionale: 5,5 su 10 Difende il federalismo; contraria a un'EPA federale che assuma le autorizzazioni ambientali, preferisce autorizzazioni statali accreditate
- Verdi Australiani: 3,5 su 10 Vuole poteri federali più forti sull'ambiente, con un vincolo climatico e standard nazionali
Tecnologia
- Partito Laburista Australiano: 7,5 su 10 Ha applicato da dicembre 2025 il divieto dei social sotto i 16 anni, valutando multe più alte; ha promesso un dovere di diligenza digitale
- One Nation: 2,5 su 10 I suoi senatori hanno votato contro il divieto dei social sotto i 16 anni; vuole abrogare le leggi sull'incitamento all'odio, contraria alla censura online
- Coalizione liberal-nazionale: 6,5 su 10 Ha spinto e votato il divieto dei social sotto i 16 anni; contraria alla legge laburista sulla disinformazione
- Verdi Australiani: 6 su 10 Ha votato contro il divieto sotto i 16 anni, critica le verifiche dell'età; vuole un garante dei diritti digitali, valutazioni d'impatto sull'IA, limiti alla pubblicità mirata
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